Cyber Resilience Act: le segnalazioni sono attive, il resto nel 2027
Dall'11 settembre 2026 i fabbricanti segnalano vulnerabilità sfruttate e incidenti gravi all'ENISA. Il CRA si applica in pieno da dicembre 2027.
Il Cyber Resilience Act (regolamento (UE) 2024/2847) fissa requisiti di sicurezza per hardware e software venduti nell'UE. Il suo primo obbligo con un peso reale è ora in vigore, e i requisiti principali arrivano tra poco più di un anno.
Cosa si applica dall'11 settembre 2026
I fabbricanti di prodotti con elementi digitali devono segnalare due tipi di eventi tramite la piattaforma unica di segnalazione dell'ENISA, lanciata l'11 settembre 2026:
- Vulnerabilità attivamente sfruttate nei loro prodotti: un preallarme entro 24 ore da quando ne vengono a conoscenza, una notifica entro 72 ore e una relazione finale entro 14 giorni da quando è disponibile una misura correttiva o di mitigazione.
- Incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei loro prodotti: un preallarme entro 24 ore, una notifica entro 72 ore e una relazione finale entro un mese dalla notifica.
La segnalazione va al CSIRT dello Stato membro del fabbricante, che coordina, e contemporaneamente all'ENISA. Il fabbricante deve anche informare gli utilizzatori del prodotto, se necessario indicando le misure che possono adottare.
Gli obblighi valgono anche per i prodotti già sul mercato, non solo per quelli nuovi (articolo 69, paragrafo 3). Sono coinvolti anche i micro e piccoli fabbricanti, che però non possono essere sanzionati se mancano soltanto il preallarme entro 24 ore.
Le prossime tappe
- 11 dicembre 2027: il CRA si applica integralmente: sicurezza fin dalla progettazione, gestione delle vulnerabilità per tutto il periodo di assistenza, documentazione tecnica, valutazione della conformità e marcatura CE. Dalla stessa data partono anche gli obblighi di segnalazione per gli steward del software open source.
- Dall'11 giugno 2026 si applicano le norme sulla notifica degli organismi di valutazione della conformità, perché gli organismi notificati siano pronti prima del 2027.
Cosa fare ora
- Decidete chi nella vostra organizzazione può inviare una segnalazione entro 24 ore, anche nel fine settimana, e verificate l'accesso alla piattaforma.
- Tenete un'unica registrazione per evento con il momento in cui ne siete venuti a conoscenza, perché ogni scadenza decorre da lì.
- Preparate un breve testo tipo per informare gli utilizzatori.
- Usate il tempo fino a dicembre 2027 per i requisiti di progettazione e documentazione: un inventario dei prodotti interessati, una distinta dei componenti software (SBOM) e un processo di gestione delle vulnerabilità.
L'articolo 14 nel dettaglio nella nostra guida: segnalazioni nel Cyber Resilience Act.
Fonti
- Regulation (EU) 2024/2847 (Cyber Resilience Act), Articles 14, 64, 69 and 71
- ENISA: The CRA Single Reporting Platform is launched (11 September 2026)
- European Commission: Cyber Resilience Act reporting obligations
A scopo informativo, non costituisce consulenza legale. Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026.
Disponibile anche in: English, Nederlands, Deutsch, Français, Español, Polski, Português, Română, Čeština, Slovenčina, Dansk, Svenska, Norsk bokmål